CIRCOLARE DI STUDIO N. 19 DEL 6 MARZO 2019

Versamento della Tassa di concessione governativa per la tenuta di libri e registri sociali e contabili: scadenza 18 marzo 2019

Disciplina generale

Si premette che rispetto all’anno precedente nulla è cambiato, pertanto entro il 18 marzo 2019 (il 16 marzo cade di sabato), le società di capitali, comprese quelle consortili, sono tenute al pagamento della tassa di concessione governativa relativa alla vidimazione dei libri sociali negli importi sotto indicati:

  • € 309,87 se alla data del 1° gennaio 2019 l’ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione non è superiore a € 516.456,90;
  • € 516,46 se alla data del 1° gennaio 2019 l’ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione è superiore a € 456,90.

 

La tassa di concessione governativa è dovuta a prescindere dal numero di registri tenuti e dalle relative pagine da tutte le società di capitali, anche se in liquidazione, comprese le società consortili a responsabilità limitata, i consorzi tra enti territoriali e le aziende speciali.

 

Risultano esclusi dal pagamento:

  • le società di capitali fallite, in quanto i libri/registri devono essere vidimati dal giudice delegato senza spese;
  • le imprese individuali;
  • le società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice;
  • le società cooperative e di mutua assicurazione;
  • i consorzi tra imprese che non abbiano assunto la forma di società consortili;
  • gli enti non economici, le associazioni e le fondazioni di volontariato.

 

Versamento

Il versamento deve essere effettuato attraverso il modello F24, sezione erario, entro il 18 marzo 2019(il 16 marzo cade di sabato), utilizzando il codice tributo 7085 e indicando quale annualità il 2019.

La tassa in oggetto può essere compensata in base a quanto disposto dall’art. 17 D.Lgs. n. 241/97 e pertanto il modello F24 va comunque presentato anche se con saldo finale a zero.

Si fa presente da ultimo, che il mancato versamento della tassa di concessione governativa, in sede di verifica da parte dell’Amministrazione Finanziaria, potrebbe mettere in discussione la regolarità formale delle scritture contabili, comportando tutte le conseguenze del caso.