Circolare di Studio n. 29 del 6/11/2023
Split payment
OGGETTO: Split payment:
- Proroga del regime al 30/6/2026 e pubblicazione elenchi
- Novita’ dal 1 luglio 2025
SPLIT PAYMENT: PROROGA DEL REGIME AL 30/6/2026 e PUBBLICAZIONE ELENCHI
Con Decisione del Consiglio dell’UE n. 1552 del 25 luglio u.s. è stato prorogato al 30/6/2026, con efficacia retroattiva al 1/7/2023 per non creare discontinuità, il regime di split payment (in scadenza il 30/6/2023) applicabile alle operazioni effettuate verso Pubbliche Amministrazioni, società controllate dalle P.A. centrali e locali nonché società quotate in Borsa incluse nell’indice FTSE MIB.
Le regole restano quelle attualmente in vigore.
Quindi, l’Iva addebitata dal cedente o prestatore in fattura va versata dal cessionario/committente direttamente all’Erario scindendo il pagamento del corrispettivo da quello della imposta.
In fattura elettronica pertanto nel campo “Esigibilità IVA” va riportato il valore “S” (scissione dei pagamenti).
I soggetti nei confronti dei quali si applica lo split payment sono individuati in 6 elenchi pubblicati nell’area dedicata sul sito del Dipartimento delle Finanze e a questi si aggiunge quello delle Amministrazioni Pubbliche, che non è ivi pubblicato, ma che può esser consultato accedendo all’elenco IPA pubblicato sul sito dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni consultabile all’indirizzo www.indicepa.gov.it.
La norma prevede che gli elenchi validi per l’anno successivo debbono essere pubblicati entro il 20 ottobre dell’anno precedente.
I nuovi elenchi per il 2024 dei soggetti ai quali si applica la disciplina dello split payment dal 1 gennaio 2024, aggiornati al 20 ottobre 2023, sono stati pubblicati come previsto entro il termine nell’area dedicata sul sito del Dipartimento delle Finanze.
https://www1.finanze.gov.it/finanze/split_payment/public/#/#testata
Si tratta di 6 elenchi suddivisi per tipologia di soggetto obbligato e precisamente:
- società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri;
- enti o società controllate dalle Amministrazioni Centrali;
- enti o società controllate dalle Amministrazioni Locali;
- enti o società controllate dagli Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza;
- enti, fondazioni o società partecipate per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70 per cento, dalle Amministrazioni Pubbliche;
- società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana (fino al 30 giugno 2025).
Sul sito delle Finanze è possibile effettuare la ricerca delle fondazioni, degli enti o delle società presenti negli elenchi tramite codice fiscale.
Negli elenchi sono presenti i seguenti dati:
- codice fiscale;
- denominazione;
- data di
L’aggiornamento dei predetti elenchi avviene continuativamente durante l’anno e la disciplina dello split payment, secondo la stampa specializzata che richiama la Circolare dell’agenzia entrate 9/2018, deve ritenersi applicabile o non più applicabile dalla data di aggiornamento dell’elenco medesimo.
Pertanto, al fine di tutelare il legittimo affidamento dei soggetti interessati, la disciplina dello split payment ha effetto dalla data di effettiva inclusione del soggetto nell’elenco e della pubblicazione dell’elenco sul sito del Dipartimento delle Finanze.
Resta fermo che, fino a quando il soggetto interessato non risulterà inserito nell’elenco aggiornato, il medesimo soggetto non potrà considerarsi riconducibile nell’ambito soggettivo della disciplina della scissione dei pagamenti.
Quindi si rende necessario che il cedente o prestatore verifichi, prima di emettere ciascuna fattura, la presenza del suo cliente negli elenchi suddetti o ne sia stato cancellato.
SPLIT PAYMENT: NOVITA’ DAL 1 luglio 2025
Dal 1 luglio 2025 saranno escluse dal regime di split payment le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana identificate ai fini iva.
Si rammenta che in tema di split payment lo Studio ha inviato le seguenti circolari:
– n.ro 38 del 30/6/2017,
– n.ro 45 del 31/7/2017
– n.ro 51 del 18/9/2017 e
– n.ro 58 del 29/6/2020
Lo Studio resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Cordiali saluti
Lo Studio
