Circolare di Studio n. 2 del 10 Gennaio 2017

Nuovo modello per le dichiarazioni d’intento dal 1° marzo 2017

L’Agenzia delle Entrate con Provvedimento del 2 dicembre 2016 ha introdotto un nuovo modello di dichiarazione d’intento attraverso il quale mira ad ottenere “un più puntuale monitoraggio ed una migliore analisi del rischio delle operazioni in sospensione d’imposta, anche al fine di contrastare fenomeni evasivi e fraudolenti connessi all’utilizzo improprio dell’agevolazione in questione”.

A tale scopo, nel nuovo modello – che si renderà applicabile per gli acquisti in sospensione d’imposta effettuati a partire dal 1° marzo 2017 – non è più prevista la possibilità di chiedere forniture senza l’applicazione dell’Iva per un determinato arco temporale, senza l’indicazione di un ammontare massimo prestabilito. La novità, infatti, riguarda proprio la soppressione dei campi 3 e 4 della sezione “Dichiarazione”. Pertanto, dal 1° marzo 2017, la richiesta dell’esportatore abituale potrà riguardare alternativamente:

  • una sola operazione per un importo massimo predeterminato (campo 1);
  • oppure più operazioni fino a concorrenza di un importo predeterminato (campo 2).

La stessa Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 120/E del 22 dicembre 2016 ha fornito i seguenti chiarimenti propedeutici all’introduzione del nuovo modello:

  1. qualora anteriormente al 1° marzo 2017

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