CIRCOLARE DI STUDIO N. 11 DEL  23 GENNAIO 2018

CREDITO DI IMPOSTA A SOSTEGNO DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI INCREMENTALI EFFETTUATI SUI GIORNALI E SULLE EMITTENTI RADIO-TELEVISIVE A DIFFUSIONE LOCALE

L’art.57-bis del D.L. 50/2017, convertito dalla L. 96/2017 e modificato dall’art. 4 del D.L. n. 148/2017, ha introdotto un’importante agevolazione permanente di natura fiscale consistente in un credito di imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite il modello F24, da calcolarsi sulle spese incrementali sostenute per la pubblicità sulla stampa e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

Soggetti beneficiari

 Possono beneficiare del credito di imposta i soggetti titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.

Misura del beneficio

  •  per microimprese, piccole e medie imprese1 e start-up innovative2: 90% del valore incrementale rispetto alle spese sostenute nel periodo di imposta precedente (24.06.2016 – 31.12.2016 per le spese sostenute nel periodo 24.06.2017 – 31.12.2017, 01.01.2017 – 31.12.2017 per le spese sostenute nel 2018);
  • per le altre imprese: 75% del valore incrementale rispetto alle spese sostenute nel periodo di imposta precedente come sopra

Per il periodo 24.06.2017 – 31.12.2017, sono ammissibili le sole spese relative ad investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa; solo in questo arco temporale, sono ammessi anche gli investimenti effettuati sui giornali on-line.

Va inoltre evidenziato che per il suddetto credito sono state destinate specifiche risorse pari a:

  • €. 20.000.000,00 per la pubblicità sulla stampa e giornali on- line sostenuta nel periodo 24.06.2017 – 12.2017;
  • €. 30.000.000,00 per la pubblicità sulla stampa sostenuta nell’anno 2018;
  • €. 12.500.000,00 per la pubblicità sulle emittenti radio- televisive locali sostenuta nell’anno

Ciò implica che nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti richiesti con le domande superi l’ammontare delle risorse stanziate, il credito d’imposta verrà liquidato in misura inferiore a quello richiesto in base alla percentuale tra risorse stanziate e domande ricevute.

Investimenti ammissibili

Sono ammissibili gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su:

  • giornali, quotidiani e periodici nazionali e locali;
  • ovvero nell’ambito    della    programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritte presso il competente Tribunale, ovvero presso il Registro degli Operatori di Comunicazione.

Si rimarca che per il solo anno 2017, sono ammissibili le spese sostenute tra il 24.06 e il 31.12, a nulla rilevando quelle effettuate antecedentemente tale periodo.

Sono escluse dal credito di imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari, quali ad esempio:

  • televendite;
  • servizi di pronostici;
  • giochi o scommesse con vincite di denaro;
  • messaggerie vocali o chat-line con servizi a

Le spese vanno considerate al netto dei costi accessori, di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connesso.

L’effettivo sostenimento delle spese dovrà risultare da apposita attestazione rilasciata dai soggetti legittimati al rilascio del visto di conformità ai fini imposte dirette e IVA.

Modalità di richiesta del credito

La legge ha demandato ad un regolamento di attuazione il compito di disciplinare tutti gli aspetti della misura non direttamente specificati, comprese le procedure operative.

Ad oggi il regolamento non è stato ancora emanato. Sono stati però forniti dei chiarimenti da parte del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri dai quali pare che la domanda di ammissione al beneficio dovrà essere trasmessa in via telematica tramite apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate usufruendo “… di una finestra temporale ampia (potrebbe essere dal 1° marzo al 31 marzo di ciascun anno)…”.

Vista la necessità di rilasciare apposita attestazione riguardante il sostenimento delle spese ammissibili per il riconoscimento del credito d’imposta, si invita la Spettabile Clientela a verificare quanto prima la presenza di tali spese nel periodo 24.06.2017 – 31.12.2017, informando in caso il tributarista di riferimento.

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