CIRCOLARE DI STUDIO N. 10 DEL  23 GENNAIO 2018

BANDI PER CONTRIBUTI DESTINATI ALL’INGEGNERIZZAZIONE E ALL’INDUSTRIALIZZAZIONE

INGEGNERIZZAZIONE, INDUSTRIALIZZAZIONE DEI RISULTATI DELLA RICERCA E VALORIZZAZIONE ECONOMICA DELL’INNOVAZIONE

Gli obiettivi di questo bando sono supportare l’ingegnerizzazione e l’industrializzazione dei risultati della ricerca e dello sviluppo sperimentale, e sostenere le imprese nella transizione dalla fase di ingegnerizzazione/industrializzazione alla fase di commercializzazione del prodotto sul mercato.

Beneficiari: MPMI (micro, piccole e medie imprese) in forma singola o associata, aventi l’attività economica principale rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 di cui alle sez. C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE, F. COSTRUZIONI, J. SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE, (limitatamente ai codici: 61, 62, 63.), M ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE, (limitatamente ai codici: 71, 72, 74)

Tipologia di interventi: i programmi di investimento devono rientrare all’interno di almeno uno degli ambiti tecnologici definiti dalla “Strategia di specializzazione intelligente”: domotica, meccatronica, manifattura sostenibile, salute e benessere, e devono essere riconducibili alle seguenti attività: a) Ingegnerizzazione di nuovi prodotti ed Industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo, b) Verifica delle performance del nuovo prodotto/processo c) Valorizzazione economica dell’innovazione.

Tipo di contributo: Contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili, ad eccezione dei costi relativi agli investimenti materiali (beni, attrezzature, hardware, ecc.) e alle opere murarie e impiantistica, per i quali sarà pari al 20% nel caso di micro e piccole imprese, e al 10% per le medie imprese.

Scadenza per la presentazione delle domande: 16/04/2018.

PROGETTAZIONE INTEGRATA

Con il presente bando la Regione intende sostenere la realizzazione di grandi progetti di ricerca collaborativa, sviluppo ed innovazione di portata strategica per la crescita economica e la competitività del Sistema Marche. L’obiettivo è quello di agevolare il matching tra domanda e offerta di innovazione, intensificando il trasferimento dei risultati della ricerca scientifica nei processi produttivi, anche attraverso l’incremento delle competenze e delle conoscenze del capitale umano. Beneficiari: Raggruppamenti di imprese in rete con Università, Enti pubblici di ricerca, Centri per il trasferimento tecnologico, altri soggetti pubblici e privati attivi nelle aree di ricerca sviluppate. Le imprese dovranno avere l’attività economica principale rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 di cui alle sez. C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE, F. COSTRUZIONI,    J.    SERVIZI    DI    INFORMAZIONE    E.   COMUNICAZIONE (limitatamente   ai   codici:   61,   62,   63),   M.   ATTIVITÀ   PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE, (limitatamente ai codici: 71, 72, 74).

Tipologia di interventi: Gli investimenti materiali  ed  immateriali  dovranno essere relativi a piattaforme collaborative di RSI che prevedono la realizzazione di una infrastruttura leggera di ricerca e specificatamente di un laboratorio di ricerca che potrà fungere anche da dimostratore prototipale; almeno uno e massimo due progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale; un progetto di innovazione dei processi e dell’organizzazione; azioni di diffusione e valorizzazione dei risultati dell’attività di ricerca e sviluppo;

Tipo di contributo: Contributo in conto capitale, che, con riferimento al totale delle spese ammissibili, varia, a seconda della tipologia di investimento, dal 50% al 60% per le micro, piccole e medie imprese, dal 15% al 50% per le grandi imprese, dal 60% al 70% per gli organismi di ricerca.

Scadenza per la presentazione delle domande: 14/05/2018.

BANDO ISI 2017

L’INAIL rende disponibili complessivamente 249.406.358 di euro. Lo stanziamento per la Regione Marche è pari a complessivi 8.868.982,00 Euro. Vari gli interventi che possono essere agevolati, ad esempio l’acquisto di un singolo macchinario o una serie di interventi volti ad eliminare un determinato pericolo come ad esempio l’amianto dai tetti. Sono ammissibili le spese tecniche dei professionisti coinvolti nel progetto, sia a supporto dei lavori che come incaricati della perizia giurata necessaria per ottenere il contributo.

Beneficiari: Imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale iscritte alla CCIAA, per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi anche gli enti del terzo settore.

Tipologia di interventi: Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto, ricomprese in 5 Assi di finanziamento: 1. progetti di investimento, 2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, 3 progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC), 4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, 5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività,6.Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti.

Tipo di contributo: Contributo in conto capitale concesso in regime de minimis. Per l’intervento di cui alla tipologia 6 in regime di aiuti compatibili. La percentuale di aiuto, con riferimento alle spese ammissibili è la seguente:

  • per gli    interventi     di    cui    alle     tipologie    1,2,3,4     e    5:    65% dell’investimento, fino a un massimo di: (Tipologie 1 – 2 – 3 – 4) € 130.000 (finanziamento minimo ammissibile € 5.000 – Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti di cui alla tipologia 2. non è fissato il limite minimo di finanziamento.); (Tipologia 5) € 50.000 (finanziamento minimo ammissibile € 2.000);
  • per gli interventi di cui alla tipologia 6: 40% per la generalità delle imprese agricole; 50% per i giovani agricoltori. Fino ad un massimo di € 60.000 (finanziamento minimo ammissibile € 000).

Scadenza per la presentazione delle domande: La domanda deve essere presentata in modalità telematica e la procedura prevede più fasi, prerequisito è che il soggetto sia in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online INAIL, dopodiché, dal 19/04/2018 al 31/05/2018 è possibile l’accesso alla procedura online e compilazione della domanda.

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