CIRCOLARE DI STUDIO N. 32 DEL 3 LUGLIO 2018

ACQUISTO CARBURANTI E LUBRIFICANTI PER AUTOTRAZIONE: FATTURAZIONE ELETTRONICA E MODALITÀ PAGAMENTO PER DETRAZIONE IVA E DEDUZIONE SPESE E SUBAPPALTI DELLA P.A. : FATTURAZIONE ELETTRONICA DAL 1 LUGLIO 2018

FATTURAZIONE ELETTRONICA CARBURANTI e PAGAMENTO CON MEZZI TRACCIABILI

 

Si informa la spettabile clientela che il governo, con D.L. 79 del 28/6/2018, ha prorogato l’obbligo della fatturazione elettronica per i soli rifornimenti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburante destinato all’autotrazione al 1 gennaio 2019 così come anticipato dal Ministro Di Maio.

Quindi fino al 1 gennaio 2019 resta fermo l’utilizzo della scheda carburanti o, per coloro che effettuano pagamenti esclusivamente con carte elettroniche, la possibilità di operare la detrazione dell’Iva e la deduzione della spesa registrando i rifornimenti risultanti dall’estratto conto con il dovuto scorporo dell’Iva.

E’ necessario che il mezzo di pagamento sia intestato al soggetto che esercita l’attività economica, l’arte o la professione e che dall’estratto conto rilasciato dall’emittente della carta emergano tutti gli elementi necessari per l’individuazione dell’acquisto, quali, ad esempio, la data ed il soggetto presso il quale è effettuato il rifornimento, nonché l’ammontare del relativo corrispettivo.

In conseguenza   al disposto del D.L. 79/2018  le compagnie petrolifere e gli intermediari sono tenuti dal 1 luglio all’emissione della fattura elettronica per le cessioni da loro effettuate. Quindi anche i gestori degli impianti di distribuzione stradale riceveranno dai loro fornitori la fattura elettronica. E lo stesso dovrebbe valere per i soggetti passivi dell’Iva che si riforniscono presso impianti di distribuzione stradale, ma acquistano il carburante direttamente dalle compagnie petrolifere o da intermediari in forza di particolari contratti di somministrazione (c.d. netting).

Coloro che sono titolari di contratti di netting e riceveranno le fatture elettroniche sono pregati di contattare il tributarista di riferimento.

Confermato dal 1 luglio invece, come preannunciato nella nostra circolare 30 del 27 giugno scorso, l’obbligo di pagare detti rifornimenti con mezzi di pagamento tracciabili (quindi diversi dal contante) al fine di poter operare la detrazione dell’Iva e la deduzione delle spese .

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA SUBAPPALTI CON P.A.

 

Altresì confermato dal 1 luglio l’obbligo di emissione di fattura elettronica per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori (o subcontraenti) nel contesto di un contratto di appalto pubblico di lavori, servizi o forniture stipulato con la Pubblica Amministrazione. Sulla fattura dovrà essere indicato il relativo Cup e CIG.

L’Agenzia Entrate con la circolare n. 13 di ieri 2 luglio ha precisato che gli obblighi di fatturazione elettronica trovano applicazione solo nei confronti dei soggetti subappaltatori e subcontraenti per i quali l’appaltatore ha provveduto alle comunicazioni prescritte dalla legge.

Ai sensi dell’articolo 105, comma 2, D.Lgs. 50/2016il subappalto è il contratto con il quale l’appaltatore affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto. […] L’affidatario comunica alla stazione appaltante, prima dell’inizio della prestazione, per tutti i sub-contratti che non sono subappalti, stipulati per l’esecuzione dell’appalto, il nome del sub-contraente, l’importo del sub- contratto, l’oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati. Sono, altresì, comunicate alla stazione appaltante eventuali modifiche a tali informazioni avvenute nel corso del sub-contratto”.

Quindi sono soggetti all’obbligo della fatturazione elettronica dal 1 luglio 2018 solo:

  • i subappaltatori, titolari di un contratto di subappalto propriamente detto in forza del quale eseguono direttamente una parte dello stesso
  • e coloro che rivestono la qualifica di subcontraente (vale a dire coloro  che  per  vincolo  contrattuale  eseguono un’attività nei

 confronti dell’appaltatore e in quanto tale vengono comunicati alla stazione appaltante).

Restano esclusi dai nuovi obblighi di fatturazione elettronica tutti coloro che cedono   beni ad   un   cliente senza   essere    direttamente coinvolti nell’appalto principale, per i quali, quindi, non sussiste alcun obbligo di comunicazione verso la stazione appaltante.

Esempio:

Fornitura di beni all’appaltatore senza sapere quale utilizzo ne farà, magari alcuni per l’appalto pubblico, altri per la fornitura privata.

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