Circolare di Studio n. 01 del 2 gennaio 2017
Rottamazione dei ruoli
L’art. 6 del Decreto Legge n. 193/2016 introduce la possibilità di “rottamare” i ruoli con Equitalia.
Con il termine “rottamazione” si indica la possibilità di estinguere i ruoli affidati dall’Ente impositore – ad esempio Agenzia delle Entrate, INPS o Equitalia, anche se l’eventuale cartella esattoriale non sia ancora pervenuta al contribuente. Aderendo alla rottamazione, il contribuente azzera in sostanza le sanzioni comprese nel carico esattoriale, e così anche gli interessi di mora.
La disposizione non indica uno specifico ambito applicativo: dunque, possono rottamare sia le persone fisiche che quelle giuridiche.
I ruoli rottamabili sono quelli affidati ad Equitalia dal 2000 al 2016.
L’istanza di rottamazione va proposta entro il prossimo 31 marzo; nelle settimane successive, Equitalia liquiderà le somme dovute e provvederà a quantificare la rata, o in caso di opzione per il pagamento rateale le rate (che comunque non scadranno oltre il 2018, dunque il “piano” di rateazione ex rottamazione è molto “corto”).
Non rileva che il carico affidato ad Equitalia sia oggetto di un giudizio pendente: possono essere pertanto rottamate, ad esempio, le somme dovute in conseguenza di una cartella, impugnata o meno, per mancato pagamento di IVA o RITENUTE a suo tempo non versate, così come quelle dovute per effetto di un’iscrizione provvisoria legata alla presentazione di un ricorso tributario; se però è pendente un ricorso, con la rottamazione occorre rinunciare alla causa sottostante.
La disciplina della rottamazione è quanto mai imprecisa sul piano tecnico e si presta pertanto a letture difformi. Lo Studio ha già delineato le prime istruzioni applicative interne, e farà ogni sforzo per supportare le aziende che volessero valutare le situazioni che le riguardano (così come quelle relative a titolari, soci, amministratori ecc.).
I Tributaristi di riferimento restano a disposizione per fornire gli opportuni chiarimenti, ma è evidente che la Clientela dovrà preventivamente organizzarsi per fornire allo Studio tutte le informazioni di dettaglio relative ai carichi esattoriali che le riguardano. A tal fine, si segnala che accedendo al sito di Equitalia, sarà possibile disporre di una situazione aggiornata.
Lo Studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti.
