Circolare di Studio n. 24 del 3 Giugno 2026

Versamento acconto IMU per l’anno 2026

Alla cortese attenzione della Clientela

OGGETTO:

VERSAMENTO ACCONTO IMU PER L’ANNO 2026

(N.B.: CONTIENE DOCUMENTI DA REINVIARE IN STUDIO COMPILATO)

Il prossimo 16 Giugno scade il termine per versare la prima rata dell’IMU relativa all’anno 2026.

L’imu 2026 non presenta grandi cambiamenti, di seguito riportiamo le ultime novità valide anche per l’anno 2026.

  • Confermata l’esenzione per immobili occupati

immobili occupati abusivamente, con apposita denuncia all’Autorità giudiziaria o per i quali sia iniziata azione giudiziaria penale per l’occupazione abusiva; è necessario presentare comunicazione al Comune;

  • Riduzione IMU per i pensionati esteri

l’IMU è stabilita al 50% se vi è una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia.

  • Esenzione IMU per entrambi i coniugi:

a seguito di recenti sentenze e ordinanze della Corte Costituzionale, che hanno dichiarato parzialmente illegittime alcune disposizioni della normativa IMU relative alle agevolazioni per l’abitazione principale, è stato ridefinito l’ambito di applicazione dell’esenzione. In particolare, se i coniugi risultano avere residenza e dimora abituale in due immobili differenti, ciascuno di essi – se proprietario o soggetto passivo IMU dell’immobile in cui effettivamente vive – ha diritto all’esenzione per la propria abitazione principale, indipendentemente dalla residenza e dimora degli altri componenti del nucleo familiare.

  • Esenzione IMU per i beni merce

dal 1° gennaio 2020 i fabbricati costruiti e destinati alla vendita da parte dell’impresa costruttrice sono esenti dall’IMU fino a che permane tale destinazione.

  • Esenzione IMU per fabbricati colpiti da eventi sismici o alluvionali

Nel corso degli anni sono state introdotte specifiche esenzioni IMU per i fabbricati ubicati nei comuni colpiti da eventi calamitosi, quali i sismi del 24 agosto 2016, del 26 e 30 ottobre 2016, del 18 gennaio 2017 e quelli verificatisi negli anni 2022 e 2023, nonché gli eventi alluvionali del maggio 2023 e del settembre/ottobre 2024, che hanno interessato le Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo e Toscana, purché i fabbricati risultino distrutti ovvero siano stati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero per inagibilità.

Per tali fattispecie, l’esenzione dall’IMU spetta fino alla definitiva ricostruzione o al ripristino dell’agibilità e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026.

Si invitano i Sigg. Clienti a compilare ed inviare allo Studio entro venerdì 5 giugno 2026 i prospetti allegati in calce, indicando i dati utili al calcolo dell’imposta IMU e tutte le variazioni intervenute o in corso nel periodo 01/01/2026 – 31/05/2026 e tutte le modifiche che eventualmente verranno fatte rispetto a quanto comunicato nei 15 giorni successivi quindi dal (01/06/2026 al 16/06/2026).

Il prospetto allegato deve in ogni caso ritornare firmato allo Studio, in base a quanto accaduto nel corso del primo semestre 2026 (01/01/2026 – 31/05/2026):

  1. se non sono intervenute variazioni, sarà necessario comunicarlo compilando il quadro “A” del Prospetto (apporre data e firma).
  2. se vi sono nuove posizioni immobiliari oppure gli immobili già posseduti hanno subito variazioni (per l’elenco delle variazioni si rinvia alle NOTE OPERATIVE di seguito esposte), sarà necessario compilare analiticamente il quadro “B” del Prospetto in calce, allegando copia degli atti ivi richiamati e, in caso di possesso di aree edificabili, copia della delibera comunale che fissa i valori per l’anno 2026.

Segue prospetto raccolta dati IMU.

Si ringrazia anticipatamente per la preziosa collaborazione.

IMU – COMUNICAZIONE DEI DATI UTILI AL CALCOLO DELL’IMPOSTA

NOME E COGNOME

ABITAZIONE PRINCIPALE

  • è variata rispetto all’anno precedente? SI / NO
  • Se si, indicare il nuovo indirizzo
  • La dimora abituale coincide con la residenza anagrafica? SI / NO

COMPROPRIETARI

  • I comproprietari risiedono e dimorano nell’abitazione per tutto il periodo in esame? SI / NO

PERTINENZE

  • Quante sono le pertinenze dell’abitazione principale?
    • N. soffitte – N. cantine
    • N. garage – N. tettoie

ALIQUOTE AGEVOLATE E DETRAZIONI

  • La dimora coincide con l’abitazione principale? SI / NO

FIGLI CONVIVENTI (di età inferiore a 26 anni – anche non a carico)

  • Cognome e Nome
    • Codice fiscale¹
    • In caso di variazione indicare i mesi di residenza mesi
  • Cognome e Nome
    • Codice fiscale²
    • In caso di variazione indicare i mesi di residenza mesi
  • Cognome e Nome
    • Codice fiscale²
    • In caso di variazione indicare i mesi di residenza mesi

¹ Nel caso di dichiarazioni gestite dallo Studio non è necessario inserire il codice fiscale

IMU – COMUNICAZIONE VARIAZIONE DATI

  • NON SI SONO VERIFICATE VARIAZIONI PER IL 1° SEMESTRE 2026

Data, (firma)

  • SI È VERIFICATA LA SEGUENTE VARIAZIONE NEL PERIODO 01/01/2026 –

16/06/2026 (barrare la casella che interessa):

  • Acquisto proprietà immobile (1). L’acquisto o la perdita della proprietà possono avvenire sia a titolo oneroso che gratuito (successione o donazione);
  • Vendita proprietà immobile (1);
  • Destinazione immobile ad uso gratuito familiare (2);
  • Ritorno in possesso di immobile in precedenza concesso in uso gratuito (2);
  • Immobili inagibili e inabitabili (2);
  • Stipula contratto d’affitto (3);
  • Termine contratto d’affitto;
  • Stipula contratto di leasing (1);
  • Cessione contratto di leasing (1);
  • Acquisto / cessazione diritti reali uso, usufrutto, abitazione (1);
  • Acquisto / cessazione diritto di superficie, enfiteusi (1);
  • Utilizzo immobili su aree in concessione (1).

(1) = Allegare contratto. Nel caso di successione o donazione allegare la relativa dichiarazione.

(2) = Allegare certificato storico residenza del familiare (non sono riconosciute agevolazioni Nuova Imu, ma solo Irpef).

(3) = Allegare contratto + certificato storico di residenza dell’inquilino se risulta avervi stabilito la residenza principale.

INFORMAZIONI GENERALI RELATIVE ALL’IMMOBILE / TERRENO AGRICOLO / AREA EDIFICABILE:

UBICAZIONE IMMOBILE

% POSSESSO

IDENTIFICATIVI CATASTALI (foglio, numero, subalterno, ecc)

CATEGORIA , CLASSE , RENDITA CATASTALE Euro

Solo per le aree edificabili e i terreni agricoli, in luogo della Rendita Catastale:

Aree edif. – VALORE VENALE Euro (come da Delibera del Comune per l’anno 2026)

  • Terr. Agr. – REDD. DOMINICALE Euro , REDD. AGRARIO Euro

Data

(firma)