Circolare di Studio n. 15 del 19 Febbraio 2026

Rivalutati gli scaglioni FIRR Artigianato dal 1° gennaio 2026

Alla cortese attenzione della Spett.le Clientela

Circolare di Studio n. 15 del 19 Febbraio 2026

OGGETTO:

RIVALUTATI GLI SCAGLIONI FIRR ARTIGIANATO DAL GENNAIO 2026.

Premessa:

In data 13 Febbraio 2026 è stato firmato l’accordo tra le organizzazioni più rappresentative delle case mandanti (CNA, Confartigianato, ecc.) e degli agenti e rappresentanti di commercio (FNAARC, FIARC, CGIL, CISL, UIL, ecc.), finalizzato ad aggiornare gli scaglioni provvigionali utilizzati per calcolare l’Indennità di Risoluzione del Rapporto (FIRR) con decorrenza dal 1° gennaio 2026 per gli agenti e rappresentanti di commercio del comparto artigianato.

Nuovi scaglioni FIRR Artigianato 2026:

Agenti Monomandatari:

Provvigioni annue fino a 24.000 euro: 4%

Provvigioni annue da 24.000,01 a 36.000 euro: 2%

Provvigioni annue oltre 36.000 euro: 1%

Agenti plurimandatari:

Provvigioni annue fino a 12.000 euro: 4%

Provvigioni annue da 12.000,01 a 18.000 euro: 2%

Provvigioni annue oltre 18.000 euro: 1%

Impatti operativi già operanti dal 2026:

La rivalutazione del FIRR Artigianato 2026 comporta importanti effetti nella gestione dei rapporti con gli agenti, in particolare:

  • Per i rapporti che si svolgeranno per l’intera durata dell’anno 2026, il FIRR sarà versato dall’impresa mandante entro il 31 marzo 2027 applicando i nuovi parametri sopra evidenziati;
  • Per i contratti che cesseranno durante l’anno 2026, l’impresa dovrà calcolare e liquidare direttamente all’agente i ratei di FIRR maturati nell’anno 2026 sulla base dei nuovi scaglioni;
  • Per i contratti avviati prima dell’anno 2026, fino al 31 dicembre 2025

restano in vigore ed applicabili i precedenti scaglioni.

Lo Studio resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento