CIRCOLARE DI STUDIO N. 10 DEL 22 GENNAIO 2019

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche

OGGETTO:

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Il D.M. 28.12.2018 ha modificato il comma 2 dell’art. 6 DM 17.06.2014 recante le modalità operative per l’assolvimento dell’imposta di “bollo virtuale” relative alle fatture elettroniche.

Si rammenta che sono assoggettate all’applicazione di una marca da bollo da €. 2,00 le fatture aventi un importo complessivo non assoggettato ad IVA superiore ad €. 77,47, relative ad operazioni:

  • fuori campo IVA ex 2, 3, 4, 5 e da 7-bis a 7-septies DPR 633/72;
  • escluse dall’applicazione dell’IVA ex art. 15 DPR 633/72;
  • esenti ex art. 10 DPR 633/72;
  • non imponibili relative a cessioni ad esportatori abituali, ex 8,c.1 lett.c) DPR 633/72;
  • non imponibili per servizi internazionali ex art. 9 DPR 633/72, ad eccezione delle fatture relative a servizi internazionali che siano diretti esclusivamente a realizzare l’esportazione di

A tal fine, sulla fattura elettronica andrà compilato il campo “Dati bollo” presente nella sezione “Dati generali” del file xml.

A  seguito  della modifica  del  DM  28.12.2018,  per le fatture elettroniche l’imposta di bollo andrà versata trimestralmente entro il giorno 20 del primo mese successivo (per il primo trimestre 2019, la scadenza sarà quindi il 20.04.2019, che slitta al 23.04.2019 tenuto conto che il 20 aprile cade di sabato e il 22 è festivo).

L’Agenzia  delle  Entrate  determinerà  l’ammontare  dovuto  da ciascun soggetto sulla base delle fatture elettroniche inviate e lo comunicherà nell’area riservata all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”.

 

Il pagamento potrà essere effettuato direttamente dal portale “Fatture e Corrispettivi” con addebito su conto corrente bancario o postale, o utilizzando il modello F24 già predisposto dall’Agenzia delle Entrate.