CIRCOLARE DI STUDIO N. 53 DEL 17 DICEMBRE 2019

ACCONTO IVA 2019 E OMAGGI NATALIZI

ACCONTO IVA 2019

Scadenza acconto:

Per i contribuenti titolari di partita Iva l’acconto scade il 27 dicembre 2019. Il pagamento può eseguirsi esclusivamente in via telematica attraverso i servizi Entratel o Fisconline ovvero mediante home banking.

Esoneri:

Qualunque sia il metodo di calcolo scelto l’acconto non va in ogni caso versato se l’importo è inferiore ad euro 103,29.

Sono inoltre esonerati i soggetti che:

  • Hanno cessato l’attività, anche per decesso, entro il 30 novembre 2019, se mensili, ovvero entro il 30 settembre 2019, se trimestrali;

  • Hanno iniziato l’attività nel 2019;

  • Hanno evidenziato nel 2018 un credito d’imposta o un debito inferiore ad euro 117,38;

  • Prevedono di chiudere il 2019 con una eccedenza a credito o con un debito inferiore ad euro 117,38;

  • Hanno effettuato, nel periodo d’imposta 2019, solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette a imposta;

  • Utilizzano il regime forfettario previsto per i soggetti di piccole dimensioni (art.1 c. 54 – 89 Legge 190/2014);

  • Utilizzano il regime speciale ex legge n.398/1991 (associazioni e società sportive dilettantistiche e associazioni non lucrative in genere);

  • Esercitano attività di intrattenimento o di spettacolo (art.74 comma 6 e 74-quater dpr 633/1972);

  • Adottano il regime dei minimi;

  • Sono usciti dal regime dei minimi o dal regime forfetario con decorrenza 2019, non avendo una base di riferimento 2018;

  • Hanno esercitato l’opzione per la dispensa dagli adempimenti Iva;

  • Hanno i requisiti per usufruire del regime di esonero in quanto produttori agricoli di cui all’art.34, comma 6, del DPR n.633/1972;

  • Raccolgono e rivendono rottami, cascami, carta da macero, vetri e simili;

  • Hanno dato in affitto l’unica azienda, come imprenditori individuali, a condizione che non esercitino altre attività soggette ad Iva.

 

Modalità di calcolo:

Non vi sono differenze rispetto al passato per cui l’acconto può determinarsi, in base alla propria convenienza, sempre sulla base di uno dei metodi previsti dalla Legge 405/1990:

  • METODO STORICO;
  • METODO PREVISIONALE;

  • METODO ANALITICO (EFFETTIVO);

  • METODO SPECIALE PER SOGGETTI OPERANTI IN PARTICOLARI SETTORI.

 

Aliquota applicabile con metodo storico:

L’acconto è determinato in misura pari all’88% del versamento dovuto al lordo dell’eventuale acconto pagato:

  • per i contribuenti mensili relativamente alla liquidazione a debito relativa al mese di dicembre 2018;

  • per i contribuenti trimestrali “speciali” (autotrasportatori di cose per conto terzi, esercenti impianti di distribuzione del carburante, imprese di somministrazione acqua, gas, energia elettrica) relativamente alla liquidazione periodica del quarto trimestre dell’anno precedente;

  • per i contribuenti trimestrali ordinari relativamente alla dichiarazione annuale Iva del periodo d’imposta 2018, al netto della maggiorazione dell’1% relativa agli interessi.

 

Aliquota applicabile con metodo previsionale:

Se si presume che l’importo da versare per la liquidazione del mese di dicembre 2019 (soggetti mensili) o del quarto trimestre 2019 o da dichiarazione annuale Iva del periodo d’imposta 2019 sia inferiore rispetto a quanto versato relativamente al mese di dicembre o al quarto trimestre o alla dichiarazione Iva dell’anno precedente, il contribuente può versare l’88% di questo minor valore.

Attenzione:

Nella scelta del Metodo Previsionale è bene ricordare ciò che sancisce il Decreto Legge n.119/2018:

  • solo durante l’anno, nelle liquidazioni Iva può essere detratta anche l’imposta “relativa ai documenti di acquisto, ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione”;
  • mentre per l’ultima liquidazione dell’anno, mensile o trimestrale, la regola non si applica in quanto tale agevolazione non vale “per i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente”.

Quindi per le operazioni di acquisto di fine anno, le relative fatture passive concorreranno alla liquidazione dell’Iva di periodo solo nel caso in cui siano ricevute/visualizzate e registrate entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre.

In caso contrario le

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