DEDUCIBILITÀ DELLE QUOTE DI AMMORTAMENTO DEL VALORE DELL’AVVIAMENTO E DI ALTRI BENI IMMATERIALI

Premessa:

La legge di bilancio 2019 rinvia al 2019 la possibilità di dedurre le quote di ammortamento del valore dell’avviamento e delle altre attività immateriali, che hanno dato luogo all’iscrizione di attività per imposte anticipate che non state ancora dedotte fino al periodo d’imposta 2017.

La deducibilità di tali componenti si articola dal 2019 al 2029 con percentuali individuate puntualmente dalle norme in esame in deroga alla disciplina generale.

L’ammortamento dei beni immateriali

Con riferimento all’ammortamento dei beni immateriali, l’art. 103 del TUIR chiarisce che le quote di ammortamento:

  • del costo dei diritti di utilizzazione di opere dell’ingegno, dei brevetti industriali, dei processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico sono deducibili in misura corrispondente alla durata di utilizzazione prevista dal contratto o dalla legge per un ammontare non superiore al 50 per cento del costo;
  • del costo dei marchi d’impresa sono deducibili in misura

    Continuando, accetti le Norme sulla privacy e le Norme sull'utilizzo dei cookie di Korus Partners.

    Sei gia iscritto a Korus Partners? Accedi

    Existing Users Log In
       
    New User Registration
    *Campo obbligatorio