Crisi d’impresa e adeguamento sistemi gestionali e di controllo

La riforma della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 12 gennaio 2019 n.14, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 14/02/2019) contiene numerose novità che riguardano gli assetti organizzativi degli imprenditori individuali e collettivi. L’obiettivo è quello di prevenire l’emersione precoce della crisi d’impresa attraverso un sistema organizzativo in grado di monitorare efficacemente l’andamento dell’attività. Devono essere analizzate le situazioni infrannuali e redatte situazioni prospettiche. Se l’analisi dovesse portare indicazioni di non continuità aziendale l’organo amministrativo deve attivarsi tempestivamente per adottare i dovuti correttivi.

Il Decreto rafforza anche le responsabilità dell’organo amministrativo e degli organi di controllo, i quali devono agire tempestivamente per esimersi da pesanti responsabilità in caso di manifestazione della crisi.

Di seguito si leggono le modifiche apportate dall’art. 375 del Decreto all’art. 2086 cc.

L’imprenditore, il quale operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per

Continuando, accetti le Norme sulla privacy e le Norme sull'utilizzo dei cookie di Korus Partners.

Sei gia iscritto a Korus Partners? Accedi

Existing Users Log In
   
New User Registration
*Campo obbligatorio